Ridiamo luce alla città

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Rifare l’illuminazione pubblica non significa solo risparmiare denaro, consumare meno energia ed avere una luce migliore ma è anche un’occasione per estendere le reti di connessione, di vigilanza e di scambio dati. Insomma una straordinaria infrastrutturazione della città che si finanzia da sola, con il risparmio dei consumi. Di seguito la nostra proposta.

 

RIDIAMO LUCE ALLA CITTA’

Premesso che:

 

  • L’illuminazione pubblica di Vicenza, composta da più di 16.000 punti luce di cui solo circa 1.000 a nuova tecnologia LED, appare spesso carente, talvolta malamente posizionata, con alcuni rami non attivi che lasciano al buio alcuni punti della città;

 

  • Il servizio attualmente affidato ad AIM si avvia a scadenza;

 

  • Già alcuni studi erano stati sviluppati nel corso della precedente amministrazione per un ammodernamento complessivo della pubblica illuminazione basato su tecnologia a basso consumo energetico i cui risparmi, quantificabili come ordine di grandezza in più di 6 milioni di KWh/anno pari a circa il 70% dei consumi elettrici;

 

  • I risparmi generati dalla riduzione dei consumi consentono di pagare l’investimento nella nuova tecnologia sostanzialmente senza aggravi di costo per il Comune e nello stesso tempo riducendo virtuosamente i consumi;
  • Nel predisporre l’intervento per il rinnovo è possibile e auspicabile che si sfruttino al meglio i punti luce ed il cablaggio degli stessi per:
    • Illuminare le zone buie
    • Graduare la luminosità in funzione delle reali necessità cercando così di contrastare anche l’inquinamento luminoso;
    • Installare ove necessario o utile telecamere di controllo, sensori di presenza e altri dispositivi in grado di migliorare la sicurezza e la qualità dei luoghi;
    • Migliorare significativamente la sicurezza degli attraversamenti stradali che soprattutto in alcune zone risultano poco illuminati e quindi pericolosi;

 

  • Il rifacimento della pubblica illuminazione costituirebbe non solo un notevole miglioramento della qualità dell’illuminazione della città ma anche della sicurezza dei quartieri, dell’utilizzo intelligente di tecnologie che consentono di migliorare la qualità della vita e riducono i consumi energetici, con una sintesi virtuosa tra risparmio energetico / economico / rinnovamento tecnologico e servizi ai cittadini;

 

 

  • Risulta che già sia stato fatto uno studio di fattibilità per rimettere a nuovo la pubblica illuminazione dall’amministrazione precedente assieme ad AIM che va valutato alla luce delle esigenze della città per portare non solo nuova illuminazione ma anche servizi aggiuntivi quali la video sorveglianza, sistemi wi-fi ed altro;

 

Tutto ciò premesso il Consiglio Comunale di Vicenza impegna il Sindaco e la Giunta a:

  • Dare priorità elevata al rifacimento della pubblica illuminazione oggi carente in larghi tratti della città;

 

  • Predisporre un piano complessivo che coniughi il rifacimento della pubblica illuminazione basato su tecnologie a basso consumo energetico alla predisposizione di nuovi servi quali la videosorveglianza, la diffusione di punti wi-fi, sensori di presenza e quanto altro utile a fare della pubblica illuminazione un sistema attivo al servizio dei cittadini;

 

  • Sulla base del piano attivare le procedure di gara per l’affidamento del servizio.

 

Vicenza, 28 settembre 2018

 

I CONSIGLIERI COMUNALI:

Otello DALLA ROSA        Ciro ASPROSO       Cristina BALBI

Raffaele COLOMBARA    Alessandro MARCHETTI

Alessandra MAROBIN     Sandro PUPILLO  Giovanni ROLANDO        Isabella SALA

Giovanni SELMO              Cristiano SPILLER           Ennio TOSETTO