Grazie Vicenza: il mio impegno continua

Sharing is caring!

Cari amici,

la sfida elettorale si è conclusa con una sconfitta. Ma il contributo che ognuno di voi ha dato in questi mesi ha dato frutti importanti, destinati a durare. Di questo, prima di tutto, sento di dovervi ringraziare. Il vostro impegno, la passione che avete dedicato a questa sfida appassionante e difficilissima allo stesso tempo mi hanno dimostrato che l’impegno per il bene comune è qualcosa che ripaga ogni sforzo e ogni fatica. Nella campagna elettorale che si è appena conclusa si sono messe in gioco tante energie, tutte accomunate dalla voglia di impegnarsi per la nostra città e cambiarla in meglio. Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto insieme.

Inutile negarlo: nella fase che viviamo, a Vicenza e in Italia, soffia forte un vento contrario a tanti dei valori e dei principi che ispirano la nostra idea di politica. Ce lo ricordano alcune scelte prese dal nuovo Governo proprio in queste ore. Non viviamo tempi rassicuranti, per chi crede nei valori di una società aperta e inclusiva, ma proprio per questo, era doveroso condurre la nostra battaglia fino in fondo. Lo abbiamo fatto, insieme, con tutte le nostre forze. Non è stato sufficiente, ma era giusto e necessario.

Permettetemi di spendere alcune parole per analizzare il risultato delle elezioni amministrative. Il voto della città di Vicenza ha bocciato la nostra proposta, questo è fuor di dubbio. Non ci ha aiutati, sicuramente, un clima nazionale che tendeva a politicizzare la scelta dei vicentini, mettendo in secondo piano i temi amministrativi. Al netto di questo, quella realizzata dal centrosinistra in città è stata una rimonta eccezionale considerato il quadro generale, nettamente sfavorevole a livello nazionale e anche a livello locale, vista l’esclusione dalla competizione dei Cinque Stelle.

Nelle elezioni politiche del 4 marzo, il divario del voto tra le coalizioni era stato notevolissimo: oltre 7 mila voti di differenza e quasi 12 punti percentuali. Nel voto di ieri questo gap si è ridotto a 2.286 voti. In tre mesi, il centrosinistra ha incrementato del 15% i suoi voti assoluti passando dai 19.030 voti totalizzati il 4 marzo da PD, Più Europa, Insieme e Leu, ai 21.985 di ieri. Questo è avvenuto nonostante il pesante calo di affluenza. Nello stesso periodo, il centrodestra ha ridotto i suoi consensi, passando dai 26.093  raccolti alle politiche da Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’italia, Popolo della Famiglia, Casa Pound e Forza Nuova ai 24.271 raggiunti ieri dalla coalizione di Francesco Rucco. È significativo anche il dato delle preferenze, con la coalizione di centrosinistra che ne ha totalizzate 16.698, contro le 10.198 delle liste di centrodestra: un’indicazione del radicamento dei nostri candidati nella città, prezioso anche in vista del lavoro di opposizione dei prossimi cinque anni. La sconfitta ci affida il compito dell’opposizione. Io continuerò a battermi, dai banchi del Consiglio, per una città aperta, solidale, moderna, innovativa, attenta a chi ha bisogno, scrupolosa nella tutela dell’ambiente, rigorosa nella cura della cosa pubblica, anche contro il rischio dell’occupazione partitocratica di enti e partecipate, che sarebbe un pessimo passo indietro per la nostra città.

Non smetteremo di impegnarci e batterci per la nostra idea di città. Lo faremo prima di tutto in Consiglio Comunale, dove saremo un’opposizione vigile e concreta. Lo faremo per il bene di Vicenza, giorno dopo giorno, a partire da oggi.

Otello Dalla Rosa