Fiume Retrone: passeggiate e percorsi ciclopedonali

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Sabato scorso ho trascorso il pomeriggio insieme agli amici della Piccionaia. L’occasione era importante: i festeggiamenti dei trent’anni del Teatro Astra. Insieme abbiamo trascorso un’esperienza molto particolare che vorrei condividere con voi. Un giro in canoa dal Parco Retrone fino al centro storico di Vicenza percorrendo il fiume Retrone. 

Dal fiume tutto è diverso, i punti di vista e l’ambiente circostante. Vicenza ammirata dall’acqua svela scorci di grande bellezza. Troppo spesso però ci ricordiamo dei fiumi solo quando ci sono problemi sugli argini o allarmi dovuti a condizioni meteorologiche. Salvaguardare la biodiversità dei nostri fiumi, tenerli puliti e soprattutto iniziare a viverli è un pensiero che dovrebbe essere presente nel nostro quotidiano. Il fiume c’è ed è nostro, impariamo a rispettarlo e a migliorarlo.

Percorrendo il Retrone ci si imbatte in isolotti di erbe che rallentano lo scorrere del fiume, accumuli di rifiuti e strati di inquinamento. Iniziative come Festambiente e Corriretrone sono importanti perché fanno riscoprire ai cittadini la ricchezza e la potenzialità di questo fiume. Ma ancora molto rimane da fare. Sono convinto che tutti i i vicentini dovrebbero essere prima di tutto consapevoli e orgogliosi di questo patrimonio. Una nuova sensibilità porta anche una difesa di questo fiume che considero un vero obiettivo ambientale. Gli argini possono diventare meravigliose passeggiate per tutti e possono essere trasformati in percorsi ciclopedonali di grande bellezza. È nostro compito far scaturire questa nuova attenzione. Proviamoci. Insieme!