Dalla Rosa e Sala: “Concretezza e apertura al mondo: da qui passa il futuro delle città”

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“Sapete che questo Otello mi piace? Nelle sue parole trovo visione e concretezza. Valori indispensabili per chi vuole fare il sindaco e amministrare una città. Valori che sono l’opposto di quel parlare demagogico di tanta politica che non risolve i problemi”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha strappato l’ennesimo applauso ai tanti vicentini che questa mattina si sono ritrovati al Caffè Garibaldi a Vicenza per l’incontro che l’ha visto protagonista assieme al candidato sindaco Otello Dalla Rosa. Il quale aveva appena finito di parlare di sviluppo dell’Università: con l’obiettivo di raddoppiare il numero di studenti; di promozione del patrimonio della città: attraverso il marketing del territorio, ma anche la rigenerazione dei quartieri e dei luoghi abbandonati; di nuova illuminazione a led: con la sostituzione di tutti i punti luce; di una città aperta, attrattiva, inclusiva: in grado di portare nuove forze economiche, nuove famiglie, nuovi giovani.

“La storia di un uomo, quello che ha fatto, la sua capacità di realizzare le cose, la concretezza. I milanesi, scegliendomi come sindaco, hanno detto che questi valori contano. Otello si presenta ai vicentini con la sua storia, la sua esperienza, i sacrifici e i risultati raggiunti, la capacità di gestire le situazioni complesse. E questo oggi è fondamentale – ha evidenziato il primo cittadino milanese Giuseppe Sala -. Le nostre città hanno il loro patrimonio, ma per competere e crescere devono aprirsi al mondo e attirare investimenti, giovani, progetti. Proprio i giovani ce lo insegnano: dobbiamo vincere le nostre paure perché studenti, talenti e imprese cercano città aperte, che non vivano nel culto delle paure e del localismo”. “Bisogna quindi avere una visione chiara e lavorare sui tre assi che segnano lo sviluppo di una città: lo sviluppo urbanistico, i sistemi di mobilità e l’ambiente – ha proseguito Sala  -. Non è facile, ma questa è la strada e per percorrerla è indispensabile unire la capacità manageriale di prendere decisioni e la sensibilità di ascoltare e confrontarsi con tutti”.

Università e collaborazioni internazionali, mobilità e politiche di rigenerazione dei quartieri, ma anche misure per gli anziani, sostegno all’innovazione, sviluppo sostenibile: tanti i temi affrontati durante l’incontro moderato dal giornalista Antonio Di Lorenzo al Caffè Garibaldi dove il sindaco Sala e Otello Dalla Rosa sono arrivati dopo aver raggiunto, in bicicletta, piazza dei Signori dalla stazione ferroviaria.

“Oggi è nelle città che costruisci comunità, futuro e benessere – ha sottolineato Dalla Rosa, in linea con quanto detto anche da Sala -. Per creare prospettive e garantire opportunità ai cittadini, un sindaco deve essere concreto: perché dalla concretezza arrivano le soluzioni, e allo stesso tempo deve avere una visione, un progetto di futuro. Così possiamo pensare a una città che sappia guardare alla sua comunità, ma essere anche aperta al mondo, inclusiva, attrattiva, sostenibile. Una città che non si chiuda in se stessa, ma abbia il coraggio di guardare fuori, darsi obiettivi e avere la competenza di raggiungerli. È questa la Vicenza che vogliamo. Una Vicenza che si prende ogni giorno cura dei suoi cittadini e dei quartieri e che, consapevole del proprio patrimonio e delle proprie energie, costruisce oggi il suo domani, attraverso una visione di città chiara e concreta”.

Tra i punti affrontati dal candidato sindaco anche l’impegno a una maggiore presenza di donne nei ruoli di fiducia: “Oggi c’è una grande differenza sia nei dati dell’occupazione che nella sperequazione salariale – ha evidenziato Dalla RosA -. Noi daremo l’esempio di un cambio di rotta valorizzando la capacità e le competenze delle donne nei ruoli di fiducia non solo in Comune, ma anche negli enti partecipati, da un lato, e avviando azioni e strumenti concreti per la conciliazione dei tempi scuola-lavoro-famiglia, dall’altro”.